Gratis · Strumenti gratuiti

Autovalutazione del burnout di chi assiste

Assistere un familiare può logorare chiunque, spesso poco alla volta. Questa autovalutazione riguarda le ultime due settimane e ti restituisce un quadro sincero, con suggerimenti su cosa provare. Niente di ciò che inserisci esce dal tuo browser.

Questo è uno strumento di riflessione, non una valutazione medica o psicologica, e non può diagnosticare depressione, ansia o burnout. Se senti di non farcela più o hai pensieri di farti del male, contatta subito il tuo medico, il numero di emergenza o una linea di ascolto della tua zona.

Ciò che scrivi resta in questo browser. Nulla viene inviato ai nostri server.

0 di 12 risposte date

Nelle ultime due settimane, quanto spesso…

1. Mi sento esausto anche dopo una notte di sonno.
2. Faccio fatica ad addormentarmi o a restare addormentato per la preoccupazione.
3. Sento di non avere tempo per me.
4. Mi irrito con la persona che assisto e poi mi sento in colpa.
5. Ho annullato i miei impegni, appuntamenti o controlli medici.
6. Mi sento solo con questa responsabilità.
7. Sento di non fare abbastanza, qualunque cosa faccia.
8. La mia salute (mal di testa, mal di schiena, pressione) è peggiorata.
9. Ho perso interesse per le cose che prima mi piacevano.
10. Mangio male, salto i pasti o vado avanti a caffè o alcol.
11. Mi sento intrappolato nella situazione.
12. Non ricordo l'ultima volta che ho avuto un giorno intero libero dall'assistenza.

Nella finestra di stampa, scegli «Salva come PDF» come destinazione per scaricare un PDF.

Il tuo risultato

Rispondi a tutte le 12 affermazioni per vedere il risultato.

Che cos'è il burnout di chi assiste?

Il burnout è uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale che si accumula quando le richieste dell'assistenza restano a lungo superiori al riposo e al sostegno che ricevi. I segnali più comuni sono stanchezza costante, irritabilità, tendenza a isolarsi, problemi di sonno e sensazione di essere intrappolati o senza speranza.

Come viene calcolato il punteggio?

Ognuna delle 12 affermazioni vale da 0 (mai) a 3 (quasi sempre), per un totale tra 0 e 36. Da 0 a 9 il carico è mostrato come gestibile, da 10 a 20 la tensione sta crescendo e da 21 in su il rischio di burnout è elevato. Le fasce sono un riferimento per riflettere, non una soglia clinica.

È un test medico?

No. È uno strumento di riflessione per accorgersi presto del sovraccarico. Solo un medico o un professionista della salute mentale può valutare depressione, ansia o burnout. Se sei preoccupato per la tua salute mentale, parla con un professionista.